Cenni storici sulla fotografia 3D
La fotografia 3D nacque tra il 1830 e il 1840, quando lo scienziato inglese
Charles Wheatstone realizzò un sistema ottico in grado di rendere la visione
tridimensionale: in epoca prefotografica si potevano già osservare disegni a
rilievo. L'invenzione ottica di Wheatstone venne perfezionata ed adattata
alla nascente fotografia da Sir David Brewster che realizzò il primo
stereoscopico nel 1849; Le lenti di osservazione si trovavano alla medesima
distanza degli occhi, le riprese venivano effettuate con lo stesso criterio.
Vide così la luce lo stereoscopio a rifrazione, grazie al quale le
fotografie acquisivano una maggiore dimensione, facendo sì che l'osservatore
vedesse un'unica immagine da due punti di vista diversi. Ciò spiega come mai
gli odierni anaglifi, (le foto tridimensionali), diano l'impressione di una
doppia esposizione, se viste senza l'ausilio degli occhiali.
|